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lunedì 28 gennaio 2013

21 dicembre 2012 la fine di un epoca....

Nessuno più ne parla....tutti pensano sia stata la più grossa bufala degli ultimi anni, Che i maya siano degli idioti...per molti è stato semplicemente un grosso business ormai finito....

Prima di tutto, spezziamo una lancia a favore dei maya, i quali NON hanno MAI parlato di fine del mondo, ma, al massimo, di fine di un epoca...

...e nel caso non ve ne foste accorti...è esattamente ciò che è successo!!!

Il problema è che se nella tua stanza mentre dormi svolazzano le fate, gli gnomi ballano e gli elfi cantano e bevono alla vita, mentre tu sogni del tuo ufficio e della vita in città....questo non significa che i tuoi sogni siano la realtà e fate, gnomi e elfi siano fantasia, significa che se vuoi vedere la realtà e uscire dal mondo dei sogni devi svegliarti!!!! e subito....

svegliarsi significa vivere, svegliarsi significa realizzare i sogni, viverli nella realtà....renderli manifesti e non delegare tutto al mondo del mentale. La nostra vita, quella che pensiamo reale è, in verità, solo vissuta nella nostra mente, un insieme di ricordi, pensieri, proiezioni...nulla di vero!!!

Vi sembra esagerato? lo so....lo sembra a tutti, anche a me...non credete...ma c'è un solo modo per verificare questa ipotesi...osservarsi con metodo e sforzarsi di ricordarsi di se...per fare questo esistono dei simpatici esercizi che vi invito a SPERIMENTARE

Questo tema lo troverete ben spiegato in Gurdjeff, Yodorosky, E.J.Gold, Osho, Ouspensky, Salvatore Brizzi e tanti altri autori consigliati nella sessione libri utili

In questo blog ci sono poi alcuni post che trattano dell'argomento del risveglio:

VIVERE

e a breve arriverà un'altro post...che avevo promesso....quello sulla preghiera, sulla fede....ma non come oggi si crede...pregare è un atto di coraggio, aver fede è eroico.... 

Ma torniamo al 21/12/2012....
ci siamo "svegliati", apparentemente, la mattina del 22/12/2012 e molti di noi avranno detto, ecco lo sapevo, non è cambiato nulla, ma cerchiamo di aprire gli occhi, allargare le vedute, anche se siamo privi di prospettiva e di visuale possiamo usare il nostro organo preferito e spremerlo un po'....

ragioniamo:
cosa ci è successo nel 2012, in tutto l'anno? Quante cose ci sono successe? È stato un anno come tutti gli altri? Quante persone attorno a noi hanno vissuto grosse crisi, grossi cambiamenti, grosse problematiche o grossi cambi di vita? 
E ora in quest'inizio 2013 come va la vita? Scorre come sempre? Come si prospetta il nostro futuro? Quello dei nostri amici, conoscienti? 

Possiamo divenire consci del cambiamento se analizziamo la vita nostra e altrui da una prospettiva differente da quella a cui siamo abituati....il cambiamento è ora...ed è principalmente un cambiamento di percezione, un cambiamento di coscienza, in pratica non cambia niente fuori, le macchine, i colori, le case restano le stesse, ma noi le percepiamo diverse, può darsi ci diano fastidio, sempre più fastidio, o che smettano di infastidirci o ci infastidiscno sempre meno....

il vicino di casa, maleducato e anche un po' stronzo, magari mi tratta sempre nello stesso modo, ma io lo percepisco peggio, quindi reagisco peggio di prima (nel caso di una persona che reprime invece sente solo più rabbia montargli dentro, quindi somatizza di più!!!) oppure forse non mi da fastidio come prima e forse riesco a vedere che il fatto che il suo comportamento è solo una richiesta di attenzione...d'amore...

se si riesce a vedere oltre il velo dell'illusione tutto si trasforma...non esiste cattiveria, tutte le persone sono solo bambini cresciuti in cerca d'amore, di attenzione da potenziali genitori che sono tutte le persone che li circondano!!!

Chi reprime le emozioni danneggia se stesso dall'interno ed è pericoloso quanto una pentola a pressione dimenticata sul fuoco alto con la valvola bloccata!!! Una bomba!!!

Chi invece esprime all'esterno le proprie emozioni è come un bambino che urla sbraita, fa il prepotente diventa rosso e paonazzo, rendendosi ridicolo (non il bambino che è un bambino ed è giusto che si comporti così, ma l'adulto che si comporta da bambino, che gioca con le macchine, invece che con le macchinine, con le case invece che coi lego e la barbie e ken ora hanno carne e ossa, ma non per questo smette di volerli possedere COME UN BAMBINO CHE VUOLE POSSEDERE I SUOI GIOCATTOLI: QUESTO è MIO!!!). queste persone si ammalano, inacidiscono...

entrambe soffrono...vittime e carnefici, sono solo ruoli, entrambi schiavi del ruolo che giocano, alle volte interscambiabile....come in alcune coppie, o come genitori e figli, dove il tempo, Cronos, farà si che i ruoli si scambino per far provare le pene a chi commetteva i delitti e far fare i delitti a chi si lamentava delle pene, chi ha orecchie per intendere....

in questa visione, provate a vedere l'importanza del perdono....

come uscire da questi giochi assurdi? Siamo adulti o eterni bambini?

I bambini imparano a disentificarsi dal giochi, essi si rompono, si perdono, il tempo li logora e loro a volte dimenticano spostando la loro attenzione su altri oggetti...piangono e si disperano, ma il tempo li consola...così come loro anche noi, noi però imbianchiamo e soffriamo di pene che pensiamo che siano vere, giudicando quelle dei bambini sciocchezze e il tempo ci consola, unico dottore per mandrie di schiavi, bestie destinate al macello. 
 La religione diviene così un cammino per schiavi, che devono accettare il loro immutabile triste destino, perchè così Dio vorrebbe...

ebbene no...questa è la falsa religione, preannunciata oltrettutto, religione è il cammino verso il padre, religare significa riunire, riportare all'uno. La religione è un cammino eroico e dimenticato, perchè nessuno più porta la sua croce e combatte contro gli angeli armati messi a difesa dell'albero dell'immortalità...abbiamo tutti il diritto di provarci ma nessuno lo fa... siamo tutti ancora arrabbiati con eva e adamo per aver preso il frutto proibito, ma nessuno tenta l'impresa di mangiare il secondo frutto del paradiso!

Ma qui si sta per entrare in un altro argomento....(al prossimo post....parlerò di FEDE, PREGHIERA e PERDONO le armi dei veri guerrieri...)

Ora vi invito a riflettere....quali sono i vostri giocattoli?
Cosa considerate VOSTRO?
Cosa non potete perdere altrimenti soffrireste, morireste? Non potreste più vivere? 
E ricordate che anche il bambino dice esattamente la stessa cosa...senza il suo pupazzo è perso, non potrebbe più vivere...invece vive e si rafforza....
e noi? 

Vogliamo rimanere per sempre schiavi del tempo o imparare a camminare da soli, senza bisogno di essere condotti da cronos che poi non vuole altro che MANGIARCI VIVI!!!

Buon appetito Cronos...il lauto banchetto qui è abbondante.....
in fondo lo sa Cronos...che la vita è abbondanza!!! 

grazie di cuore....