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mercoledì 13 febbraio 2013

AMORE: UN ATTO DI CORAGGIO

SULLA FEDE, IL PERDONO E LA PREGHIERA
LE TRE ARMI INDISPENSABILI PER OGNI VERO GUERRIERO

il guerriero non ha sesso, non ha età....il guerriero sei tu che leggi queste parole, solo che ancora non lo sai....

la vita è un campo di battaglia, ma la guerra che combattono gli esseri umani non è per la supremazia su altri esseri umani o il dominio sulle terre o per avere più possessi. Si tratta di una lotta per il risveglio, si tratta di una guerra tra luce e tenebra, dove l'unica cosa che deve fare la luce e crescere, aumentare di intensità....




Il buio non esiste è solo mancanza di luce...
Il buio può vincere solo tenendo la luce succube di false convinzioni che lei stessa, unico ente esistente e creatrice di tutto (la luce compone la materia stessa, secondo le scoperte della fisica), crea e quindi essa stessa è causa della sua prigionia, la paura la tiene ferma, anche se nulla la contiene veramente, l'inganno del buio è mantenere la luce distante dalla consapevolezza e dal ricordo di chi essa è veramente.

Ecco perchè nella vita servono guerrieri....

Il guerriero è un essere che si è incarnato, luce che vibra a bassa velocità e diviene materia, si è dimenticato di chi è veramente e percorre il cammino per tornare a casa.


Il guerriero sa che per tornare a casa si deve svestire delle vesti che indossa, che deve perdere ogni cosa che possiede, il suo è necessariamente un cammino di liberazione da ogni cosa, attaccamenti verso idee, cose , persone, abitudini...la sua metà è la libertà.

Sa che per farlo non basta allontanarsi dagli oggetti, dalla vita mondana, non basta isolarsi, perchè nessuno e veramente libero se non sa restare felice e calmo nel cuore della battaglia che imperversa attorno a lui.
Le bombe cadono e non lo sfiorano....

Il guerriero sa che per arrivare a esser tale serve un lungo addestramento, grandi sforzi, perchè la sua metà è al di là del cielo e oltre il sole, la sua conquista è l'eterno.

Il guerriero sa che il suo nemico combatte con le SUE armi...(per chi ha orecchie per intendere...)

Il guerriero non teme il domani, perchè sa che non esiste domani, che immergendosi nel presente il domani non arriverà mai. Passato e futuro sono per gli sconfitti di Cronos, il guerriero sa che deve batterlo per divenire immortale.

Il guerriero sa che suo Padre l'ha creato, quindi egli stesso è il Padre, che ogni cosa è il Padre...il guerriero intuisce che deve solo rendersi conto, ricordarsi di chi è veramente, non serve altro, questa è la sua conquista, togliere convinzioni non aggiungere nulla. il guerriero sa che il cammino è un'operazione di sottrazione, non di addizione.

Il guerriero non crede in Dio, non segue le istituzioni religiose, perchè sa che chi crede solo con la mente smette di cercare. Il guerriero sa che non c'è differenza tra le vere religioni, che sono tutte un'unica via per tornare a casa. Che sono tutte scienze sacre dimenticate e trasformate abilmente per ingannare e asservire gli schiavi. il guerriero studia le scienze sacre... il guerriero sa che religione significa riunione (da religare, riunire) che come lo yoga (giogo) ha lo scopo di tornare all'Uno. Il guerriero sa che ogni cosa che fa è giusta e che tutto può essere usato per il suo scopo, l'importante, per il guerriero è avere uno scopo.
Il guerriero non ha una religione, egli è la religione.

Il guerriero non teme l'inferno, sa che esso non è un luogo fisico, ma che è una condizione esistenziale, sa che l'inferno è il paradiso sono la stessa cosa vista con occhi diversi. Il guerriero non obbedisce per paura di punizioni o per ricompense fittizie, egli brama la più grande delle ricompense e non teme nulla, sa ribellersi e sa quando deve chinarsi...

L'addestramento consiste nel cercare il tesoro nascosto, il forziere dove c'è il bene più prezioso, l'arma che gli permetterà di vincere la sua guerra per l'immortalità.

 Il guerriero sa quando deve piegarsi....sa a cosa servono le sue ginocchia...

Il guerriero ama e ringrazia il suo corpo, la materia, la terra... il tempio...la guerra

Il guerriero ascolta i messaggeri, sempre.... conosce e ascolta il suo corpo...lo fortifica e lo santifica...

Il guerriero impara a dominare la sua mente e le sue emozioni, senza sopprimerle, esprimerle o reprimerle....le ascolta e le trasforma in sue alleate...

Il guerriero impara a cavalcare la tigre...

Il guerriero sa fare l'amore....ama le sue emozioni, i suoi pensieri, le sue debolezze...

Il guerriero studia e osserva se stesso, non soccombe al suoi pensieri, alle sue emozioni e ai suoi organi, non si fa dominare dalla pancia ne dal fegato!!!

La prima cosa che deve fare un guerriero e cercare la mappa per trovare il tesoro.

Per trovare la mappa deve iniziare a guardare, osservarsi, deve diventare vigile e cogliere i segnali disseminati lungo al cammino celati ai suoi occhi solo dal suo guardare superficiale.

Per far ciò basta la volontà, il supremo e invincibile atto di volere guardare, di voler vedere...
I segnali compariranno davanti ai suoi occhi perchè se ci si pone la domanda apparirà la risposta...è la legge, il guerriero inizia a conoscere e rispettare le leggi, anche se si libererà da esse, le considera, le rispetta e le onora, sono le armi del nemico che lui può usare, perchè gli appartengono per diritto di nascita.

Il guerriero sa che per uscire da ogni prigione/situazione ha già tutto ciò che serve, ad ogni livello si trovano gli strumenti che servono per superarlo.

Il guerriero segue i segnali una volta che appaiono, non ha paura, impara ad affidarsi e nel cammino verso il tesoro si impadronisce, camminando, della più potente delle forze universali, la fiducia in se stesso, nel cammino: LA FEDE

La via stessa è la sua meta.

Il guerriero impara a tendersi la mano, impara ad affidarsi alla vita....

I suoi nemici diventano i suoi più potenti e migliori alleati, fedeli compagni nel cammino, instancabili nel loro lavoro per renderlo più forte...

Il guerriero sa che ognuno gioca il ruolo che deve per renderlo più forte, che tutti i suoi "nemici" sono mossi dal più profondo degli amori per lui.

Il guerriero impara a radicarsi a terra,  a mettere radici profonde per potersi elevare versi l'alto, perchè il guerriero sa che per saltare in alto bisogna prima spingere bene verso terra.
Il guerriero spiega le sue ali, perchè deve imparare a volare...

Il guerriero non giudica, perchè sa che l'esterno è interno, sa che il giudizio è solo una sua incapacità di vedere.
Il guerriero sa che Lucifero è il portatore di luce a cui Dio donò un regno e che esegue un compito, fedele e instancabile, innamorato del Padre.
Il guerriero sa che Giuda era il prediletto di Gesù e che non tradì, ma eseguì un ordine per amore del suo maestro, fece ciò che doveva fare, perchè era il più fedele e innamorato di Cristo.
Il guerriero sa che non esiste cattiveria, che Hitler serviva alla terra come serviva Gandhi, madre Teresa di Calcutta, Martin Luther King e tanti altri....

Il guerriero non ha paura di dire la verità anche se sa che potrà restare solo...
Il guerriero sa che il cammino si compie da soli e che ognuno deve portare la sua croce, il guerriero sa che non sarà mai veramente solo....ma verrà sostenuto passo dopo passo....

Il guerriero cammina verso il suo tesoro, chiuso nel forziere e sa che prima deve trovare la chiave per aprirlo, impara così a perdonarsi e poi a perdonare, perchè comprende che nessuno gli ha mai voluto fare del male, che non è mai successo veramente niente, impara a vedere con occhi da gigante, oltre lo spazio e il tempo dei piccoli uomini...egli vede con gli occhi dell'anima e impara il vero PERDONO.

Il perdono del guerriero non è di superiorità, non perdona gli altri, ma perdona se stesso per essersi dimenticato, perdona se stesso, perchè comprende dentro di se che ogni cosa è giusta e perfetta così com'è.

Il guerriero giunge così nei pressi dell'eden, il paradiso perduto dall'uomo e si accorge di non aver mai compiuto un passo fisico, non si è mai mosso, il paradiso era già attorno a lui, ma non poteva vederlo, il guerriero vede la suprema bellezza che è ovunque, in ogni cosa, egli vede la realtà per la prima volta e piange felice. Il guerriero sa piangere di felicità!!!

Prova compassione e un moto di amore verso chi non vede...

Apre il forziere e trova se stesso, trova l'amore puro e incondizionato. Vede la verità, la luce in ogni cosa e rimane li per portare il messaggio agli altri, anche se sa che non sarà facile portare il messaggio, come tutti i messaggeri prima di lui, ma ora il guerriero non ha più paura, agisce col cuore ed ama se stesso e gli altri, porta il messaggio armato fino ai denti di amore puro.... egli prega incessantemente, la sua vita diviene PREGHIERA costante e continua, ogni gesto è sacro, ogni singola parola, azione e pensiero diviene sacro, diviene Uno.

La preghiera in lui non è richiesta, non è supplica, la sua preghiera è amore, è la mente concentrata, è un atto disinteressato.

La preghiera per il guerriero non è recitare un mantra o una filastrocca, non è ripetere parole, ma è uno stato di coscienza, la preghiera è il suo stato dell'essere, il suo modo di vivere, il suo tendere verso, lui è preghiera stessa. Il suo corpo si compone di preghiera....

Il guerriero ama la conoscenza, ama la lettura, ama i testi sacri, ma sa che è tutta roba morta, senza potere, sa che è la coscienza ad attizzare il fuoco. Sa che il fuoco dona la vita, sa che anche se non si vede una piccola scintilla, se ben nutrita e protetta divamperà in un incendio.
Il guerriero sa agire nell'ombra, nel silenzio, che ama e rispetta.
 Il guerriero diventa immortale in tal modo, diventa il sole e dona la sua luce...sorride...

Si il guerriero sorride

Il guerriero custodisce la fiamma con attenzione e devozione, essa è tutto per il guerriero, alimenta tale fiamma, la rispetta, ma sa aspettare, impara la giusta distanza, la devozione, sa che quella fiamma è potente e che se troppo alimentata lo potrebbe consumare, bruciare e disperdere nell'oblio, il guerriero aspetta in silenzio, ascolta...diviene sempre più forte, e la fiamma cresce, finche tutto pervade, ma il guerriero non brucierà, si incendierà volontariamente, ma le sue carni, temprate nel fuoco, non si estingueranno, arderanno per sempre...

Siate guerrieri...cercate la strada...osservate per trovare la mappa che conduce all'immortalità (l'anima), nel cammino, percorrendolo troverete la Fede necessaria. Cercate la chiave del forziere, il Perdono di voi stessi. solo così vi renderete conto della bellezza del regno nella quale vivete, il vostro regno...diventate re e vi sarà dato un regno. Il guerriero sa che ogni azione ha una sua reazione e impara a non confondere la causa con l'effetto!

Ricorderete guerrieri.... trovate l'amore, condividetelo... e non dimenticate...pregate....perchè la preghiera sgorghi in voi e diventiate preghiera stessa.
Non pregate come servi, che supplicano e si lamentano, che chiedono...un re non chiede....

Un guerriero che ha conquistato il suo regno diviene re, sa che ogni cosa ha un preciso significato e scopo, riempe anche la parola morta di esso, portando alla vita ciò che è morto....

Il guerriero immola se stesso, la sua vita per uno scopo e sa che lo scopo sarà la sua vita stessa che se ogni suo pensiero sarà per esso, lo scopo penserà a tutto il resto.

Il guerriero sa che i suoi sforzi sono utili per comprendere che tutto è vano, per poi abbandonarsi totalmente alla vita, perchè non c'è conquista reale, perchè tutto è già luce e nulla può il buio, perchè di fatto non ha esistenza. Il guerriero sa abbandonarsi, smettere di resistere e di creare buio, il guerriero sa lasciarsi andare nel flusso, nella vita, nell'istante presente che è eterno e fuori dal tempo, il guerriero è figlio del momento, figlio dell'adesso. Il guerriero sa di non avere volontà e dopo averlo compreso fin nelle viscere può abbandonarsi alla Volontà...sia fatta la Tua volontà...non io, ma il Padre attraverso di me.

Il guerriero diventa libero e si sottomette volontariamente... 

La recita di una preghiera può essere parole vane e vuote, morte in bocca al profano (credente, lamentante, pauroso) e la stesse parole possono diventare puro potere, piene di vita in bocca al guerriero....

Il guerriero sa che il cammino è un cerchio, una ruota, sa che il principio è la fine, sa che gli opposti si toccano e che nel tao è racchiuso il significato della realtà, il guerriero sa che può iniziare a pregare fin da subito, sa che la via più ardua e la più veloce e richiede più sforzi, ma grande sarà la ricompensa. Egli sa che la preghiera è amore, amore per la bellezza (FILOCALIA). egli prega, veglia, porta l'attenzione della mente nel cuore....
Il guerriero sa che la vera fede è amore, che sviluppare fede nel cuore significa incendiarsi d'amore...
Siate guerrieri e se non lo siete....DIVENTATELO....

L'addestramento ha inizio!!!!


Grazie di Cuore....

soprattutto a Salvatore Brizzi....grazie anima amica....