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venerdì 22 marzo 2013

ESSERE - FARE - AVERE



...e questo che sognavi da bambina? e questo che sogni ora?

Insegui i tuoi sogni....la tua passione...credi in te stessa!!! Smettila di crederti zero...tu sei una Dea, sboccia come un fiore, smetti di strisciare come un bruco e tira fuori le ali e vola....SEI UNA FARFALLA!!!







Queste sono le parole che scrivevo tempo fa ad una mia amica che si sentiva triste per ciò che aveva e per ciò che faceva...

Bisogna riappropriarci della nostra vita, del nostro cammino...

Il primo passo, se il cammino è serio, "deve essere", la conoscenza.
Non si arriva a nessuna consapevolezza senza prima passare dalla conoscenza.
Il secondo passo è osservare.
Il primo passo è la ricerca del sapere....che porta inevitabilmente alla chiarezza e alla consapevolezza che non si sa un bel nulla!!!
Una volta profondamente consapevoli di questo si diventa umili e si comincia a osservare con una grande apertura tutto ciò che ci circonda e tutto ciò che sta dentro di noi.


SAPERE - OSARE - VOLERE - TACERE

Questi sono i quattro principi della magia

Prima la conoscenza, poi il coraggio di osservarsi dentro, osare prendersi la responsabilità di se stessi e della vita tutta. Questa è la parte più difficile di tutto il lavoro, molti lo sanno, alcuni lo dicono, pochi se lo ricordano ogni istante, quasi nessuno ne è profondamente consapevole. Bisogna che diventi il nostro nuovo modo di pensare, come siamo stati educati, per molto tempo al contrario, dobbiamo dedicare molto tempo e sforzi per rieducarci.

Poi entra in gioco la volontà, lo sviluppo della capacità di fare. poi viene l'ultima fase, la più fraintesa, cioè il tacere visto come la conservazione delle energie e l'utilizzo di esse, invece della dispersione egoica attraverso la parola vuota, senza l'azione.



L'energia può essere dispersa in ogni direzione come una lampadina, la sua luce è debole, ha un raggio corto e poi si disperde...non illumina lontano. 



Oppure può essere intensa e focalizzata, veicolata...un laser.




Il laser porta in unica direzione tutta l'energia, non la disperde inultimente, la focalizza tutta in un punto per ottenere un preciso scopo e la sua forza è massima.


Ecco come possiamo usare le nostre energie.



Partendo da ciò che siamo possiamo farlo.


                                                   ESSERE - FARE - AVERE

Che ribalta totalmente il concetto attuale che è: AVERE - FARE - ESSERE
Dove cioè si pensa che quello che abbiamo, i soldi e gli averi che possediamo, ci permetteno di fare delle cose e ciò che facciamo definisce il nostro essere (il lavoro e le azioni che compiamo).
 Mentre è ciò che siamo che ci permette di agire e le nostre azioni portano di conseguenza i nostri averi!!!

Siamo stati condizionati a pensare al contrario e questo sistema ormai va avanti in automatico infatti chi ci insegna a ragionare da schiavi e proprio chi ci ama di più.
Per uscirne bisogna sforzarsi, compiere sforzi titanici e poi, una volta liberi potremmo tentare l'impresa di liberare gli altri.

Se vogliamo vedere, osservarci e scoprire chi siamo non servono grandi studi e nemmeno consulenze con i cosidetti esperti, se si vuole sapere con certezza matematica chi siamo è semplice, basta guardare cosa abbiamo, che rappresenta appunto la creazione materiale nella realtà, cosa riusciamo a gestire e cosa ci serve. Le azioni che compiamo, che rappresentano la volontà del nostro "io", possiamo anche vedere le parole che usiamo e come parliamo, altro modo per conoscerci e osservare le emozioni che proviamo e i pensieri che attraversano la nostra mente. Ecco elementi semplici per avere un quadro preciso di chi siamo in questo momento.
Basta armarsi di carta e penna e analizzare punto per punto ogni aspetto, facendosi anche aiutare dagli altri. Avremmo un dipinto di noi stessi che è come uno specchio. Togliamoci dalla testa le nostre convinzioni su noi stessi, ma agiamo come scienziati, che scevri da convinzioni personali vogliono conoscere un dato oggetto, lo analizziamo senza alcun pregiudizio o preconcetto per un certo lasso di tempo raccogliendo dati!
 Ma quando si tratta di noi stessi di preconcetti e pregiudizi siamo pieni e non ne siamo nemmeno consapevoli!

La sfida e grande, ma il premio è enorme...
a noi la scelta!!!
Questa è la crisi....

ringrazio la crisi, essa permette a noi di svegliarci dal torpore...

grazie vi amo