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venerdì 20 dicembre 2013

un nuovo ordine mondiale? complottismo? banche che governano il mondo?

L'unico vero complotto che esiste è quello che ordiamo ogni giorno contro noi stessi.
Le persone hanno bisogno di trovare nemici esterni perchè non possono reggere la verità, di essere loro stesse i carcerieri di se medesime.

Ogni giorno si sentono notizie di terrore sul web, microchip che vorrebbero essere impiantati sui bambini e pare che Obama stia iniziando a farlo divenire legge, scie chimiche, terremoti e uragani, H.A.R.P., la crisi, le banche, il signoraggio, il controllo mentale e alimentare (controllo dei semi della MONSANTO), i farmaci killer, gli immancabili extraterrestri e via dicendo. Ce n'è per tutti i gusti.
Tutti i vari argomenti sono veri, magari, ma la questione non è la veridicità del fatto o meno, ma le sensazioni che suscita in noi, come li percepiamo, infatti tutto ciò esiste solo perchè così noi lo possiamo temere. Come la malattia, non è che non esiste, esiste eccome su un certo piano, ci fa soffrire e star male, ma come posso affrontare un dolore se non lo ascolto? Come posso ascoltarlo se gli proietto sopra mille credenze e convinzioni che mi sono state date da una certa cultura? Quindi, essendo che la mente crea, consciamente, ma soprattutto inconsciamente, dovrò lavorare ogni volta con molte manifestazioni in più delle mie paure che si andranno a sommare alla mia questione.


Questa somma, nella vita quotidiana, di mille aspetti, ci porta allo stress, all'ansia, alla depressione, alla stanchezza cronica, ai mal di testa o all'aggressività, all'eterna lamentela, alla tristezza...alla follia.
La testa esplode e noi ci sentiamo smarriti.



Non vediamo la nostra follia.

Moltissime persone si lamentano dello strapotere delle banche, del fatto che esse comandino e decidano tutto nella vita odierna. Però, le stesse persone, quando devono comprare una casa, fanno un mutuo, prendono il maxischermo a rate, o hanno telefonini che pagano a rate, come ormai tutto, chi è che si compra l'auto che si può permettere? È più facile comprarla in qualche anno in comode rate mensili, no? Questo non lo capisco, prima uso le banche che mi permettono di comprare cose che altrimenti non potrei permettermi, poi mi lamento contro di loro perchè fanno le banche? Nel caso qualcuno non se ne fosse accorto le banche non sono enti di beneficenza. Fanno esattamente ciò che hanno sempre fatto, cambiano i tempi e cambiano le stategie, ma gli scopi di ieri sono gli stessi di oggi.

Il reale problema è che non vediamo la realtà, perchè siamo convinti che il mondo sia la gabbia in cui viviamo, come se potessimo domandare a un pesce rosso nell'acquario qual'è la realtà, lui ci descriverebbe l'acqua, i coralli finti e le finte piante che vede come la realtà, il cibo che gli arriva ogni giorno alla stessa ora, descriverebbe un limitato acquario. Questa è la nostra vita. Viviamo in enorme acquario, solo che è la nostra mente a crearlo. Siamo come delle pietre, incapaci di agire, pensare e amare, scagliate da mani invisibili e con quel barlume di autocoscienza che abbiamo dichiariamo: io volo perchè lo voglio! solo che a differenza delle pietre, possiamo prendere coscienza del nostro stato e trasformarci senza aspettare che lo faccia il lento movimento della natura (anche la pietra è destinata a evolvere). Possiamo, grazie all'osservazione, grazie alla volontà fissa, al fuoco che arde dentro di noi, usarlo per accendere la vita dentro di noi, prima rendendoci conto che non siamo noi a vivere e poi iniziando a vivere, come? APRENDOCI, perchè la VITA è ovunque attorno e dentro di noi, ma noi siamo chiusi, siamo come pesci che si dimenano nella rete facendo sforzi inutili per resistere all'inevitabile. Il nostro destino è tornare alla luce, tutti, nessuno escluso arriveremo là, l'unica reale differenza sarà il percorso scelto, più o meno tortuoso, lungo e sofferente e poi ci sono due modi per tornare ad essere ciò che già siamo...uno è perdersi nella luce, tuffandosi in essa senza più percepire nulla, perdendo la nostra individualità. L'altro invece, è espandere la coscienza fino a perdere ogni limite, percependo l'infinito, diventando l'infinito...senza perdersi...colmandosi d'amore, luce, divenendolo e quindi come un fiume in piena l'amore e al luce si riverserà da noi, saremo un canale, diverremmo l'esempio vivente, traboccante di gioia e amore...una fonte alla quale tutti potranno venire a bere.



a ognuno la scelta...l'unica vera scelta che possiamo fare...

perchè noi siamo già luce, è inevitabile che arriveremo là, ma se invece di sforzarci per evitare l'inevitabile, come il pesce che si dibatte nelle rete sulla barca, possiamo calmarci, osservarci e usare gli attimi preziosi che viviamo per SVEGLIARCI.




Siamo dei folli che usano tutte le loro energie per tenere su un muro, spingiamo con tutte le nostre forze, ci stanchiamo e poi siamo esausti e stremati per far altro, anche perchè abbiamo troppa paura che quel muro crolli, ci crolli addosso, quindi continuiamo a spingere, consumando l'energia enorme che ogni giorno produciamo. Solo che alle volte qualcuno si rende conto, perchè una voce gli sussurra all'orecchio, che sta sostenendo un muro solido, che sta perfettamente in piedi da solo e che in ultima analisi, a ben vedere, quel muro NON ESISTE!!!





Grazie