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martedì 22 settembre 2015

DA FRUTTARIANO A VEGETARIANO, UN ESPERIMENTO ALIMENTARE


Dopo quasi due anni di totale fruttarismo (alimentazione a solo frutta) ho deciso di fare un esperimento alimentare, l'avevo deciso fin dall'inizio del mio cammino, per verificare le conseguenze dell'alimentazione odierna e trovare conferma o smentita delle teorie alimentari salutistiche.
Piccola premessa del mio passato alimentare:
sono cresciuto in una famiglia di cultura meridionale, cibo abbondante e grasso ed a tutte le ore, più mangiavamo, anche da bambini meglio era. Eravamo elogiati per questo dai genitori e parenti , ci dicevano che eravamo bravi bambini, mangia che cresci e diventi forte.
Mangiavo tutto, carne, pasta, uova, latte, formaggio e via dicendo.
Ogni giorno ingerivo enormi quantità di pasta, pane, biscotti e latte (a colazione), formaggio e crescendo ad ogni pasto aggiunsi vino rosso a volontà oltre che birra fuori pasto e iniziai anche a fumare. La pasta la mangiavo due volte al giorno, riuscivo a introdurre dentro il mio organismo quasi mezzo chilo di pasta da solo e ad ogni pasto bevevo una bottiglia di vino rosso da solo (dopo l'adolescenza).
Quando ero bambino fino all'adolescenza, a colazione bevevo tazzoni di latte ed un pacco di biscotti alla volta, crescendo eliminai il latte per sostituirlo direttamente con gli avanzi della cena della sera prima. Quando andavo alle superiori mio padre che faceva la notte tornava affamato da lavoro e io che mi svegliavo per andare a scuola mi trovavo a fare colazione accanto a lui che si mangiava la pasta e presi presto l'abitudine di mangiare con lui la pasta.
Potete immaginare il mio attaccamento al cibo, era il mio modo di essere amato, di amare e di star bene. Per mio fortuna (o sfortuna) non ingrassavo grazie al mio metabolismo.
Diventai vegetariano a 17 anni per questioni animaliste, poi dopo un forte calo energetico dovuto alla mia alimentazione scorretta e non bilanciata ritornai a mangiare carne per un breve periodo, credendo che il calo energetico fosse dovuto alla mancanza di carne (cosi non era) poi tornai a eliminarla avendo anche raggiunto motivazioni di salute e anche energetiche.
Poi iniziai a sperimentare digiuni, prima per questioni spirituali e poi per eliminare le scorie, avendo letto il libro di Ehret il Sistema di guarigione della dieta senza muco.
Da li iniziai a sperimentare e comprendere il potere curativo ed energetico della frutta. Che prima mangiavo poco, a fine pasto o merenda, come dolcino, non come pasto principale e nutriente principale.
Provai a fare un anno a solo frutta, in parte ci riuscii, ma mi sentivo lievemente indebolito, dopo i primi mesi di enorme energia. Inoltre avevo qualche fastidio alle gengive.
Infine eliminai la frutta acida e iniziai l'asse a mele stark: FINE DI TUTTI I PROBLEMI.
Certo una volta trovato il sistema, bisognava portarlo avanti, la transizione fu troppo veloce nel mio caso e mi ritrovai a tornare indietro, per motivi sociali ed emotivi parecchie volte.
Ma nonostante gli scivoloni, passavo sempre più mesi a solo frutta.
La mia storia qui è molto in breve, ma il particolare è che ora dopo tutto questo cammino, gli scivoloni (ritorno al cibo non frutta) che prima avvenivano spesso, poi iniziarono a diradarsi, inoltre duravano pochi giorni, fino a far passare sempre più mesi da uno all'altro. Perchè non ne sentivo la necessità e poi stavo male per giorni dopo aver mangiato patate o riso, pasta o altro, un organismo ripulito accusa fortemente gli intossicanti, un organismo malato, intossicato, può non accusarli, non sentirli neanche, e quindi non monitorare il proprio livello di salute, ecco perchè ci arrivano le malattie all'improvviso, perchè non sentiamo il nostro interno e per sapere come stiamo, il paradosso, lo dobbiamo chiedere a qualcuno di esterno (il dottore) che ci dice come stiamo!!!
Un essere sano, appena mangia una piccola quantità di cibo non adatto sta male, lo sente e capisce che non lo deve più toccare, il malessere che prova è un salvavita, un essere dipendente, intossicato, non sente più malessere, quindi continua a intossicarsi rovinando in modo grave e a volta irreperabile l'organismo.
Sono arrivato poi a non mangiare altro che frutta per quasi due anni, in questo tempo ho mangiato sempre solo e unicamente frutta, senza avere mai una malattia, mai un problema di salute, mai febbre, influenza o altro. Forza tanta, energia pure, dormivo meglio e di meno, quando mangio solo crudo mangio anche ridotte quantità di cibo e mi sento benissimo.
Una prima cosa che ho verificato è che le emozioni hanno un potere intossicante molto più forte degli alimenti. Lo verificai in un periodo di alimentazione fruttariana, di giorno mele stark e di sera frutta dolce, grassa e ortaggio con banana finale, tutti i giorni la stessa identica alimentazione, ogni urina che facevo la monitoravo al livello del ph, che era sempre a 7,40, perfetto. Senza alcun cambio alimentare un giorno ebbi una questione emotiva con la mia compagna, andai in forte acidosi (anche lei), alimentazione identica, perfetta, ma ci fu un cambio di un parametro molto importante e non di poco, il mio ph scese ai livelli di chi si alimenta di tutto, arrivando a 5,5.
Questa volta ho sperimentato una serie di settimane di alimentazione vegetariana, con piccole quantità e grandi quantità di cibi considerati “normali”.
La particolarità dell'esperimento è il fatto che sia stato fatto da un organismo che da due anni ingeriva SOLO frutta, cotta e cruda, ma principalmente cruda.
La mia sensibilità quindi era fuori dal comune, potevo sentire tutto.
I primi pasti diversi da frutta furono difficili, nonostante la curiosità forte, sono stato a Napoli, città che non avevo mai visitato e che aveva lasciato in me molte curiosità alimentari.
Dopo pochi pasti, il mio organismo fu intasato e appesantito, devo dire anche inebetito, il mio livello energetico era basso, il mio pensiero, superficiale, veloce, mutevole, le mie emozioni grossolane.
Subito presi a sudare, cosa che non mi succedeva più da tempo, sentivo un odore che non era il mio, ma era quello che avevo avuto per una vita, che prima consideravo mio quando mangiavo tutto, odore che mi sparì totalmente mangiando solo frutta. L'urina si fece immediatamente scura, mi bruciava anche (mai successo in due anni), e in più puzzava, il classico odore di urina che tutti considerano “normale”, che io non sentivo più, da più di due anni, essendo la mia urina scorie di frutta, quindi di solito profuma di succo di mele, e non esagero, provare per credere.
Un' altra cosa che immediatamente constatai è l'impulso di bere, completamente scomparso da due anni. Preciso che il mio corpo da due anni, nonostante non bevo mai, è perfettamente idratato, con una pella liscia e morbida.
Il giorno dopo tornato a casa continuai a ingerire piccole quantità di cibo come pizza o altre cose, dopo solo qualche giorno questi cibi mi intossicarono completamente, la mia ipotesi e che essendo che per anni ci siamo “nutriti” di questi cibi rimangono iscritti nelle nostre cellule, a livello di memoria e fanno molto in fretta a intossicarci, inoltre farine e cibi raffinati sono droghe immediate e potenti che “prendono” subito l'organismo, come dimostrato anche da questo video: https://www.youtube.com/watch… osservate al minuto 1:45 del video cosa succede, il video mostra una tribù in nuova guinea che incontra per la prima volta l'uomo bianco, è uno spezzone del video completo, in questo spezzone uomini bianchi offrono del riso in bianco agli indigeni, la loro reazione dice tutto, una droga, li prende subito, la mangiano anche voracemente, ma li colpisce alla testa, hanno reazioni da drogati.
Ho constatato nei giorni successivi una grossa difficoltà ad andare in bagno, io che vado 3/4 volte al giorno ed è per me un piacere senza alcuno sforzo, avevo difficoltà ad andare una volta e mi dovevo sforzare fino a provare dolore.
Poi un giorno o provato a fare la classica colazione all'italiana, non sono mai stato una amante dei dolci e abbandonai in adolescenza il latte e biscotti come vi ho scritto per mangiare salato anche a colazione, calcolate che sono dell'1981. Provando piccole quantità mi hanno fatto più male di pasti abbondanti. Infatti lo zucchero prende al cervello velocemente rendendomi lento, ma sovraeccitato, con un pensiero meno acuto, e mi sentivo più condizionabile e avevo pensieri di paura e ostilità.
In pratica osservavo il mio organismo trasmutarsi in un orco, preso da emozioni basse e pensieri grossolani è stupidi. Certo una parte di me restava in osservazione, grazie alla volontà e un lavoro fatto in precedenza, parte che risulta intoccabile da niente, neanche dal cambio alimentare, una coscienza risvegliata non può essere intossicata da nulla, ma l'organismo, fatto di materia si intossica eccome.
Spero che questo esperimento possa essere utile a chi ancora crede che piccole quantità di cibo non abbiano conseguenze o che il cibo che mettiamo dentro di noi ogni giorno non produca conseguenze nella nostra vita fin da subito, provate a eliminare la farina per qualche settimana e vedrete come essa modifica emozioni e pensieri.
Penso che ripeterò questo test tra cinque anni, dopo che avrò ripulito il mio organismo per 5 anni a solo frutta. Se avrò ancora voglia di fare questi test e se lo considererò utile per qualcuno.
Per finire vorrei dire solo due cose:
1) l'organismo ora rintossicato spesso mi fa venire voglia di mangiare cibo come patate o pizza, voglie che erano TOTALMENTE sparite prima, anzi prima osservando quei cibi e gli odori emanati da essi non provavo niente, totale indifferenza alimentare, come vedere un pezzo di ferro o di plastica, non ti stimola l'appetito, ora invece mi fa venire fame, in realtà non è vera fame, ma è quell'impulso li, la droga funziona cosi!
2) Si può mangiare qualsiasi cosa si voglia, se si ha un Cuore aperto e una mente sveglia, si può vivere nella Gioia e nell'amore anche nutrendosi di carne, ho conosciuto persone che lo fanno, ma è importante essere consapevoli degli effetti del cibo sul proprio corpo, come sapere se l'auto che usate va a benzina o diesel, poi siete liberi di mettergli dentro altri carburanti più grossolani e pesanti, la macchina funzionerà diversamente, andrà più lenta e si usurerà prima, ma MAI in nessun caso intaccherà la coscienza dell'autista se esso non è identificato con l'auto stessa fino a sentirsi morire perchè la sua auto è rotta o se gli viene rubata.
Si può scegliere solo se si è svegli.
Grazie